Cos’è per Giorgio la traversata Italia Grecia

Cos’è per Giorgio la traversata Italia Grecia

Ogni anno la mia barca parte dall’Italia per raggiungere la Grecia. Certo la fatica si moltiplica ed anche il mio impegno ma, sebbene stia cercando da tempo un posto in cui far svernare la mia “Prince” poi, tutto sommato, preferisco ogni volta riportarla a casa, tenermela vicino e prendermi cura di lei durante tutta la stagione invernale, per assicurarmi che le sue prestazioni siano sempre al top. Il cosiddetto periodo di cantiere si sa quando inizia e non si sa quando finisce, perché prima di partire le migliorie si raddoppiano da sole, come in una magica combinazione di ritardati eventi.

Chi possiede o ha posseduto una barca, sa bene di cosa sto parlando.

La barca non è mai pronta, non è mai alla perfezione, interni, esterni, motore, scafo, impianti, sartiame, etc. Però quando il sole splende caldo e il meteo è favorevole, bisogna mollare gli ormeggi.

Ed è qui che inizia l’avventura, proprio con le prime 600 miglia no stop, che io consiglio ad un pubblico esperto, perché i ritmi sono serrati e le distanze non si possono ridurre.

La navigazione d’altura è una grande palestra per chi ama la vela, ma non ha tempo di dedicarcisi. In meno di una settimana tante miglia percorse notte e giorno e tanta esperienza da mettere da parte e rispolverare quando si riaffaccia l’occasione.

A bordo non mancano di certo le risate, la pesca e la buona musica.

Giorgio e NanniIl tutto seguendo però le regole della navigazione primaverile, che a volte impone la cerata ed altre ci concede di stare anche in pantaloni corti.

Quando i miei ospiti salgono a bordo, mi piace immaginare che non sappiano ancora bene quale sarà davvero il sapore di questa avventura, ma dopo poche ore ciascuno esterna con entusiasmo il piacere dell’esperienza che ha scelto di fare.

Perché sebbene non sia la solita settimana di vacanza in barca a vela, il bagaglio che se ne riporta a casa non è da meno.

La convivenza, la conoscenza di nuovi amici, la tecnica della navigazione notturna, i turni al timone, sono solo alcuni degli ingredienti saporiti di una traversata no stop, come in regata ma, abbracciando lo spirito del navigatore e non del semplice velista!

 

 

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By | 2017-07-18T16:57:01+00:00 09 03, 2017|